Insetti infestanti: quali sono e come proteggersi

Questi sono alcuni degli insetti infestanti più difficili in assoluto da mandare via perciò ecco anche alcuni consigli utili.

Zanzare tigre

A rendere invivibili i luoghi esterni sono spesso le zanzare tigre riconoscibili grazie a striature bianche sulle zampe. Sono attive anche nelle ore diurne e provocano punture davvero molto irritanti. Oltre a chiamare la disinfestazione a Roma, si devono evitare i ristagni di acqua.

Vespe e calabroni

Tra gli insetti da cui bisogna stare lontani, spiccano vespe e calabroni, a differenza delle api e dei bombi, questi insetti neri e gialli sono temibili perché attaccano chi si avvicina a loro. Hanno anche la brutta tendenza a stare nelle immediate vicinanze delle persone. Infatti, spesso fanno il nido sui balconi, sugli  infissi in legno e nei cassonetti delle tapparelle. La disinfestazione a Roma per togliere il loro nido agisce di notte quando gli insetti dormono e può anche avvalersi del fumo che le intontisce ulteriormente.

Formiche

Le formiche sono degli insetti che assumono il carattere di infestante. Possono sembrare innocui ma in realtà sono piuttosto ostinate. È facile vedere una lunga fila di formiche che ogni girono si riforma. Anche se si mandano via, poi queste imperterrite tornano.

Per liberarsi delle formiche bisogna agire su due fronti; anzitutto, la pulizia è importantissima per far sì che non ci siano residui di cibo che possano attirarle. In secondo luogo, bisogna anche bloccar e il punto di ingresso. Basta risalire la carovana di insetti fino a  trovare il punto da cui entrano. Stucco a presa rapida alla mano, si interviene per non avere più problemi.

Cimici dei letti

Simili alle pulci, le cimici dei letti si chiamano in questo modo perché spesso infestano la zona del letto. Sono solite annidarsi in questi luoghi perché da qui è facile trovare una preda. Escono di notte pungono provocano delle piccole ma davvero irritanti punture lungo le parti scoperte del corpo. Spesso gli interventi di disinfestazione a Roma sono tardivi perché le loro punture vengono confuse con quelle di zanzare.